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Clinica privata a Treviso – Via Monfenera 14 – tel 0422.1342402

Sebbene in passato fosse considerata una malattia rara, oggi sappiamo che il lipedema è in realtà piuttosto diffuso. Spesso confusa con sovrappeso o obesità, si tratta invece di una patologia molto specifica che colpisce quasi esclusivamente il sesso femminile. In questo articolo impareremo a riconoscerne i segnali e presenteremo il nostro team dedicato all’interno di M2 Clinic a Treviso.

Lipedema: cos’è

Il lipedema è una malattia cronica, infiammatoria e progressiva del tessuto adiposo sottocutaneo. È caratterizzata da un accumulo sproporzionato e doloroso su gambe, fianchi, glutei e talvolta braccia, con l’esclusione di mani e piedi.

Chi colpisce e quando tende a comparire

Questa patologia tende a colpire in modo quasi esclusivo le donne. Secondo studi ancora in corso, avrebbe una probabile base genetica. Oltre a ciò si tratta anche di una condizione ormono-dipendente, che quindi può manifestarsi o peggiorare in relazione a cambi ormonali quali, ad esempio:

  • pubertà
  • gravidanza
  • menopausa

Dal 2018 il Lipedema è riconosciuto dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nell’ICD-11 (undicesima revisione della “Classificazione Internazionale delle malattie”) con codice EF02.2, nella sezione delle patologie non infiammatorie del tessuto adiposo sottocutaneo.

Linfedema, sovrappeso e cellulite, quali sono le differenze?

Linfedema: è un gonfiore dovuto a un accumulo di linfa nei tessuti, legato a un’alterazione del sistema linfatico. Può comparire solamente su un arto o essere più evidente da un lato, spesso interessa anche le estremità (mani o piedi).

Sovrappeso: indica un aumento della massa corporea generalmente associato a una maggiore quantità di tessuto adiposo. La distribuzione di quest’ultimo tende a essere più diffusa e può essere influenzata da diversi fattori, tra cui: alimentazione, sedentarietà, genetica e assetto ormonale.

Cellulite: è un’alterazione del tessuto sottocutaneo che si manifesta soprattutto con un aspetto irregolare della pelle (la classica “pelle a buccia d’arancia”). È molto comune, può variare nel tempo e risente di fattori come microcircolazione, ritenzione, ormoni e stile di vita.

Come riconoscere il lipedema: segnali

Andiamo a vedere di seguito quali sono i segnali generalmente associati al lipedema. Attenzione, queste caratteristiche non devono forzatamente comparire insieme e non costituiscono una diagnosi.

Aumento di volume simmetrico e distribuzione tipica

Uno dei segnali più tipici e comuni è l’aumento di volume delle gambe e/o braccia, in modo simmetrico e non spiegabile dalla sola dieta o stile di vita. In generale si tratta di un aumento localizzato a queste aree che quindi lascia il tronco più asciutto e non colpisce mani e piedi. Inoltre, in ambito di accertamento, si nota l’assenza del segno della fovea e la presenza di caviglie con “polsino” sopra il malleolo.

Come riconoscere il lipedema: segnali

Andiamo a vedere di seguito quali sono i segnali generalmente associati al lipedema. Attenzione, queste caratteristiche non devono forzatamente comparire insieme e non costituiscono una diagnosi.

Aumento di volume simmetrico e distribuzione tipica

Uno dei segnali più tipici e comuni è l’aumento di volume delle gambe e/o braccia, in modo simmetrico e non spiegabile dalla sola dieta o stile di vita. In generale si tratta di un aumento localizzato a queste aree che quindi lascia il tronco più asciutto e non colpisce mani e piedi. Inoltre, in ambito di accertamento, si nota l’assenza del segno della fovea e la presenza di caviglie con “polsino” sopra il malleolo.

Segno della fovea

Il segno della fovea è un test semplice per capire se il gonfiore è dovuto soprattutto a liquidi: si preme con un dito su una zona interessata per alcuni secondi. Se, dopo aver tolto il dito, resta una piccola fossetta che scompare lentamente, il segno è positivo e indica una componente di edema. Se invece non rimane l’impronta, il segno è negativo e il gonfiore è meno legato a liquidi “spostabili”.

Dolore, lividi e altri sintomi frequenti

Accanto all’aumento di volume e ai segnali visibili c’è anche un distintivo dolore, alla pressione o semplicemente al tatto, specialmente a fine giornata. Oltre a questo è spesso presente una sensazione di peso e tensione alle zone interessate oltre a possibili crampi o formicolii.

Inoltre è comune la comparsa di lividi, anche non spiegabili da traumi, e una fragilità capillare su gambe e/o braccia.

Fattori che peggiorano i sintomi

A peggiorare i sintomi ci sono alcuni trigger:

  • calore, quindi la sintomatologia è più presente nelle stagioni calde e durante la permanenza in luoghi caldi,
  • stazione eretta prolungata, ad esempio per lavori che comportano di stare ferme in piedi per lunghe ore.

In questi casi possono essere più visibili e presenti i sintomi già menzionati e potrebbe comparire anche una sensazione di freddo agli arti.

Come avviene la diagnosi

Come anticipato, la presenza di questi segnali non è conclusiva di una diagnosi di lipedema che deve essere effettuata dal personale sanitario competente.

L’accertamento del lipedema si basa soprattutto su anamnesi ed esame obiettivo: al momento non esistono esami di laboratorio o metodiche di imaging standardizzati che, da soli, confermino o escludano la diagnosi.
In visita, quindi, si ricostruiscono:

  • esordio e andamento dei sintomi,
  • storia personale e familiare,
  • terapie già effettuate,
  • possibili condizioni associate che possono influire su gonfiore e pesantezza.

Poi si passa all’osservazione clinica, valutando distribuzione e simmetria dell’aumento di volume e la presenza di disturbi nelle aree interessate come dolore, ipersensibilità al tatto e sensazione di tensione o pesantezza.

Se sospetti il lipedema contattaci per una visita specialistica, sapremo come aiutarti concretamente.

Percorso di trattamento: come gestire dolore e pesantezza

Allo stato attuale non esiste una cura univoca e definitiva per il lipedema, ma ciò non vuol dire che non si possa migliorare la propria condizione e mettere in atto delle strategie mirate a gestire il dolore, la pesantezza e l’aspetto fisico generale. 

Il percorso integrato in M2 Clinic

Come in tutte le aree in cui operiamo, anche per il lipedema mettiamo in campo la squadra migliore, che non si limita a valutare e trattare un problema, ma collabora per ottenere i migliori risultati possibili. Dopo una prima valutazione iniziale diamo il via a un’azione combinata di: fisioterapia dermatofunzionale, nutrizione e chinesiologia.

Fisioterapia dermatofunzionale

Per trattare il lipedema, la fisioterapia dermatofunzionale si concentra sul lavoro sui tessuti con l’obiettivo di supportare la gestione di sintomi come pesantezza, tensione e fastidio agli arti.

In M2 Clinic utilizziamo il trattamento LPG, una tecnica non farmacologica che utilizza un manipolo per un massaggio meccanico mirato sulla superficie cutanea. La stimolazione agisce sui tessuti e può favorire la riattivazione della circolazione sanguigna e linfatica, con l’obiettivo di ridurre la tendenza all’edema e migliorare il comfort percepito, in particolare quando si avverte la classica sensazione di “gambe pesanti”.

Per scoprire di più sull’LPG abbiamo preparato questo articolo.

Nutrizione

Un ruolo importante per una gestione del lipedema viene svolto da un corretto piano nutrizionale. Questo serve principalmente per ridurre lo stato infiammatorio e contribuire ad alleviare dolore e pesantezza. Qualora fosse necessario può anche supportare una perdita di peso per agevolare la gestione dei sintomi del lipedema.

Ogni caso viene valutato in modo assolutamente personalizzato, l’alimentazione deve infatti sempre basarsi sullo stadio della condizione, i sintomi da trattare e, soprattutto, un’aderenza allo stile di vita della persona.

La nutrizione può essere la chiave per un benessere duraturo, scopri cosa possiamo fare per te.

Movimento ed esercizio: percorso chinesiologico

All’interno del percorso integrato, il percorso chinesiologico ha l’obiettivo di accompagnare la persona verso un’attività fisica regolare, graduale e sostenibile, rispettando sintomi e tolleranza individuale. Sebbene non si tratti di una cura per questa patologia, una buona attività fisica può aiutare molto ad alleviare i sintomi migliorando la qualità della vita generale.

Cosa puoi fare se sospetti il lipedema

Se compaiono dolore, lividi in assenza di traumi e un aumento del volume di gambe e/o braccia non spiegabile con la sola dieta, è importante non ridurre tutto al “solo sovrappeso” e valutare un approfondimento. Può essere utile monitorare i trigger (caldo, postura, ciclo), mantenere un’attività fisica regolare e graduale e considerare anche l’impatto emotivo, perché la qualità di vita è parte del percorso.

Per un inquadramento e una gestione multidisciplinare, M2 Clinic a Treviso può essere la soluzione per avere una risposta e impostare un percorso completo, contattaci qui.

Il team che si occupa di lipedema in M2 Clinic

Marco Fornasier

Fisioterapista, terapista manuale e dermatofunzionale. In M2 Clinic si occupa di riabilitazione e recupero funzionale, con un approccio personalizzato che integra valutazione, terapia manuale e lavoro sui tessuti.

Greta Tomasi

Biologa nutrizionista. In M2 Clinic elabora piani alimentari su misura per supportare benessere metabolico e composizione corporea, integrando la nutrizione nei percorsi multidisciplinari con un metodo basato su evidenze, gradualità e sostenibilità. 

Gianluca Brunello

Chinesiologo, specialista in rieducazione funzionale e posturale. In M2 Clinic accompagna pazienti e sportivi in percorsi di recupero e rieducazione motoria, con particolare attenzione alla gestione dei pazienti flebolinfologici e al ritorno a un movimento sicuro e consapevole.

Articolo revisionato da:

dott. Marco Fornasier
dott.ssa Greta Tomasi
dott. Gianluca Brunello

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